Torna pure a casa con i graffi figlio mio
torna pure con gli autografi dei rovi sulla tua pelle
con le dediche del bosco e l'affetto del dirupo
stai attento ad arrampicarti sugli alberi ma non rinunciare mai a farlo
che il mondo sopra la quercia nasconde un panorama migliore
che tra i rami del bosco non passa mai vento cattivo
le foglie filtrano sempre un'intenzione malvagia
non posso dirti di non farlo io
io più di te ho sempre amato i bordi dei precipizi
posso solo dirti di scegliere con cura le scarpe giuste
di fortificare lo sguardo di un militare
la leggerezza di un acrobata
la rapidità di un felino
la meditazione di un sasso
non rinunciare alle vette delle tue montagne preferite
ma porta sempre con te una giacca a vento per il cuore
che c'è sempre un momento in cui il sole va e il freddo viene
un momento in cui le ombre hanno il benvenuto dalla luce
Torna pure a casa sporco di terra figlio mio
che tanto per uscirne puliti bisogna far vedere alle montagne
che non ci siamo mai tirati indietro quando c'era da correre
da giocare e da tentare un volo
torna con le maglie strappate di gioco
che è meglio ricucire una maglia piena di acchiapparella
che poterla rimettere il giorno dopo
perché non si è sporcata di niente
Torna pure a casa pieno di vita figlio mio
pieno di salti nel vuoto, pieno di atterraggi nel pieno
pieno di vertigini tenaci, di altezze vinte e di basi salde
di felicità divertite e di coraggi stimolanti
Torna pure a casa che non hai rinunciato a un solo attimo
a prepararti per il giorno in qui avrai un sogno
Gio Evan, pseudonimo di Giovanni Giancaspro, è uno scrittore, poeta e cantautore italiano nato a Roma nel 1987. La sua musica, caratterizzata da testi introspettivi e melodie delicate, si inserisce principalmente nel genere folk-rock. La sua carriera musicale inizia nel 2010 con l'album d'esordio "Il mio nome è Gio Evan". Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "La mia vita" (2013) e "Le cose che non ho detto" (2016), consolidando il suo status di artista indipendente apprezzato dal pubblico italiano. Gio Evan si distingue per la sua capacità di raccontare storie personali e universali attraverso le sue canzoni, toccando temi come l'amore, la perdita, la speranza e la ricerca di sé. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "La mia vita", "Il mio nome è Gio Evan", "Le cose che non ho detto" e "Non ti dimenticherò".
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".