Mi piace guidare nei giorni di pioggia
Quando come d'incanto
Il tergicristallo va a tempo col pezzo
Che sto ascoltando
Mi piace guidare nei giorni di pioggia
Quando come d'incanto
Il tergicristallo va a tempo col pezzo
Che sto ascoltando
Tu vuoi andare via? Si
Vuoi andare in un posto qualsiasi? Si
Milioni di chilometri, miriadi
Di posti come questo, dai fidati
C'è un proverbio cinese che dice prenditi bene
L'impiegato del mese sorride al capo in catene
L'immigrato alle prese con l'accoglienza
(che bel paese)
Stop alle nostre frontiere, forse sparare conviene
(bene)
Le piccole e le medie imprese
(bene)
Largo alle tue larghe intese
Bilancio, le entrate, le spese
Tutti con troppe pretese tipo alla fine del mese
Tranquilli che non è una gara
Vai in para se conti le attese
Tipo quel cingalese, con le rose, sotto la neve
Ti vedo a tuo agio tipo sbirro in borghese
C'è un lavoro di merda e il tuo capo è cinese
C'è un lavoro di merda e il tuo capo è italiano
Tanto ormai lo sappiamo è palese, tutto il mondo è paese
Parla di equità, ce ne fosse la metà
Saremo già da un pezzo in fuga in mare aperto
E parla di onestà, ce ne fosse la metà
Sareste già da un pezzo, prossimi all'arresto
E dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Stando ai discorsi di qualcuno
Lampedusa è un villaggio turistico
I cinesi ci stanno colonizzando
E ogni Imam sta organizzando un attentato terroristico
Stando ai discorsi di qualcuno
Gli immigrati vengono tutti in Italia
Qui da noi non c'è più futuro
Guardi i laureati emigrati in Australia
Beh è troppo facile dire "questi ci rubano il lavoro
Devono restare a casa loro"
Che poi se guardi nelle strade della mia città
Ci sono solo kebabbari e compro oro, ma pensa
Che se uno che non sa bene la lingua
E non ha nessuna conoscenza
Riesce a fotterti il lavoro con questa facilità
Servirebbe un esame di coscienza
Parliamo d'accoglienza, d'integrazione
L'immigrazione è la prima emergenza in televisione
Che poi non è tutta sta novità
Pensa a tuo nonno arrivato in Argentina col barcone
E invece qui da noi non facciamo le moschee
Perché da loro non fanno le chiese
L'Italia agli italiani, l'ho sentito dire al bar
Se non sbaglio il bar era cinese
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Chi dice io non sono un razzista ma
è un razzista ma non lo sa
Parla di equità, ce ne fosse la metà
Saremo già da un pezzo in fuga in mare aperto
E parla di onestà, ce ne fosse la metà
Sareste già da un pezzo, prossimi all'arresto
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di