Se vado con lei, mi risveglio povero
Ne fumo altre sei, poi svengo, ricovero
Lottare il demonio, mai smesso
Di stare sul trono, mai smesso
Spaccare come faccio adesso, mai smesso
Parlare di droga e di sesso, mai smesso
Chi fa da se è un disastro
Annunciato, già lo sai
Sulla base entro allucinato
Giri in macchina, nello stereo Tupac
E credimi, non do più retta all'hype, Public Enemy
Sei nel mirino, pronto a sparare
Sulla strumentale, se rimo porta la spada al re
Storia paranormale come questa
Sbirri alla porta, vola erba dalla finestra
Quando partono le canne, qui non ci si ferma, fuma
Legale o no, costa comunque una fortuna
Soldi che spende anche per i vestiti
Locali trendy di gay travestiti
Milano, contiamo questi milioni in vestiti
Microfono in mano e mi svuoto come i testicoli
Luci scure e qua, spacciatori e modelle
Tu segnati pure le frasi più belle
Se vado con lei, mi risveglio povero
Ne fumo altre sei, poi svengo, ricovero
Lottare il demonio, mai smesso
Di stare sul trono, mai smesso
Spaccare come faccio adesso, mai smesso
Parlare di droga e di sesso, mai smesso
Da giovane pazzo che ero, a datti una calmata
Dalla provincia all'impero, basta una chiamata
Sono volgare come la troia che vedi in strada
E se non lecchi il culo, nessuno ti caga
Senza offesa, meglio se molti cantano in chiesa
Nessuna regola, 'sta musica è pericolosa
Qualcuno rompa qualcosa, che cena noiosa
Ascolto Fragola, vado in bagno e sorpresa, piscio rosa
Ah, scusa, di questa roba ultimamente si abusa
La gente parla, parla, sì ma da casa
Tu dici: "Falla, falla", cerchi una pausa
Vorrebbero tutti partire ai Caraibi
I soldi finiscono presto, bastardi
Qualcuno mi fermi
Ho questo flow che mi ha bloccato da metà strofa
Questa ride e fa: "Trattami come una vera stronza"
Se vado con lei, mi risveglio povero
Ne fumo altre sei, poi svengo, ricovero
Lottare il demonio, mai smesso
Di stare sul trono, mai smesso
Spaccare come faccio adesso, mai smesso
Parlare di droga e di sesso, mai smesso
Ho provato a stare lontano dall'erba
Ho provato a stare lontano dal mainstream
Le giornate erano talmente vuote che ora torno in tele
Se fumo abbassa il finestrino
Fammi passare, fammi passare
Lorenzo nel locale, falla girare, falla girare
Ora che siamo dentro, siamo già fuori
Ora che siamo dentro, siamo già fuori
Fra' che passa, ogni rima vedi ha un senso
Quale basta, smettere neanche ci penso
Tutti questi che vorrebbero il mio posto
Siate onesti, meglio cambiare percorso
Non imitare, non m'imitare
Qui nessuno ha mai da dire un cazzo
Non t'irritare, non la tirare
Che domani ti sveglia un puzzle
Vedi, se fossi stato sempre così tecnico
Tu non saresti qui, ma a ballare la techno
Se vado con lei, mi risveglio povero
Ne fumo altre sei, poi svengo, ricovero
Lottare il demonio, mai smesso
Di stare sul trono, mai smesso
Spaccare come faccio adesso, mai smesso
Parlare di droga e di sesso, mai smesso
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di