Spero che questa sera,
mio padre non beva,
che, messa la giubba, Torni presto.
Ma ho il sospetto che quando chiuderà bottega,
prima di tornare a casa, passerà al bar.
Dopo ogni pasto, tua madre scende in piazza,
canta e si vanta
che fino la fila per pregarti, come a Betlemme.
E non è un caso che porti il nome di una santa.
Trovarti un uomo con un impiego stabile su cui contare,
chennesò, un contabile.
Il taschino con le penne,
un quarantenne è più affidabile di un universitario perenne ritardatario.
Se non prendete casa troppo lontano da Milano,
posso accodarmi alle tue amiche e passare nel weekend.
Non preoccuparti per me, ho chi mi da una mano.
Quando l'inverno copre e gela,
Lucifero passa a salutarmi quasi ogni sera.
Dopotutto è solo un uomo che ha sbagliato e chiede perdono,
ed è un uomo così solo che mi fa pena.
Spero che questa sera,
mio padre non beva,
che, messa la giubba, Torni presto.
Ma ho il sospetto che quando chiuderà bottega,
prima di tornare a casa, passerà al bar.
Ogni giorno che nasce devo dei soli a qualcuno,
sento una voce uscire dalle sue tasche.
Pago un debito ogni cambio di stagione,
con alcuni rischio la vita, con altri la prigione.
Ho le finestre chiuse e, nonostante ciò sento il vento.
Mi guardo attorno e urlo che pago domani.
Tu non lo sai, gli usurai sono animali,
mi tengono il fiato al collo come schiavi di Sodoma,
questo è il vento che sento.
A natale, i benestanti al mare,
faccio la posta davanti la porta di sconosciuti e col postino passo per questi.
Rovisto tra la posta
e sono apposto se conquisto abbastanza per un pasto
tanti saluti.
Questa è casa mia, baby,
non c'è spazio per eredi.
Apri gli ochhi, perchè se li chiudi ti illudi,
e non sperare domani ci sarà più di quello che vedi
Spero che questa sera,
mio padre non beva,
che, messa la giubba, Torni presto.
Ma ho il sospetto che quando chiuderà bottega,
prima di tornare a casa...
Credo tu abbia confuso,
credo tu abbia preso la mia dignità di uomo che bada a se stesso e non affonda
per la dignità noncurante e consumata, chennesò, di un Fonda o di un Prada.
Credo in Dio finchè non vivo per strada e nutro me,
ma giuro che l'abbandono quando non potrò permettermi le sciarpe, le scarpe, le tate, le pappe e il futuro del mio bebè.
Mio padre m'ha lasciato un livido complesso,
non lo vedevo spesso,
ma ricordo che da sobrio mi faceva le feste.
Tutti gli altri giorni mi dava più schiaffi di quanti il mio viso ne contenesse.
Mi ha lasciato cicatrici, non cultura.
Ho paura che da me venga alla luce una creatura
che, specchiandosi nella sua matrice,
si vergogni e sogni di tornare nell'incubatrice.
Spero che questa sera,
mio padre non beva,
che, messa la giubba, Torni presto.
Ma ho il sospetto che quando chiuderà bottega,
prima di tornare a casa, passerà al bar.
Dargen D'Amico, pseudonimo di Jacopo Matteo Luca D'Amico (Milano, 1980), è un rapper, cantautore, produttore discografico, paroliere e disc jockey italiano. Attivo dal 2003, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock alternativo e elettronica, caratterizzato da testi introspettivi e spesso ironici. Nel 2007 fonda l'etichetta discografica indipendente Giada Mesi assieme a Francesco Gaudesi. Tra i suoi album più noti figurano "Dargen D'Amico" (2006), "Il mio nome è Dargen D'Amico" (2010) e "La mia vita in 3 atti" (2017). Tra le sue canzoni più rappresentative: "Non c'è niente di male", "Senza un motivo", "L'amore non esiste". D'Amico ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Salmo, Marracash e Fabri Fibra.
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
X Factor cambia e si affida a giudici differenti rispetto a quelli che hanno deciso le sorti dei concorrenti nell'edizione andata in archivio. Tra volti nuovi e ritorni.
E' in uscita il nuovo album di Dargen D'Amico "Nei Sogni Nessuno E' Monogamo".
"Nostalgia, nostalgia canaglia" a nemmeno 48 ore dalla fine del Festival di Sanremo ecco che già se ne sente la mancanza, eppure come tutti gli anni mi faccio la stessa promessa, "per almeno una settimana non ne voglio sapere niente" e poi puntualmente non è così.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di