Tengo sparsi in testa passi comparsi sulla bibbia.
sono il piu sognatore, credulone, sono il campione, il re, il
record che detengo, come Rebibbia, è che farei l'amore anche con le
bolle di sapone.
Colgo fiori chiari che regalo a donne che rimangono al palo.
Guardo in faccia a nessuno, come un boia, una troia, gli specchi.
E se mi dai un dito, ti prendo x mano come vecchi e bambini
nell'idea di guccini. Maledetti climi afosi cittadini, il viale
cuoce ma non tutto il male nuoce.
Quando finiscono gli amori mangio polvere terra, poi salivo, rigurgito e coltivo fiori tropicali nelle serre gengivali. Io mi
diverto con poco, come i bimbi e le piante. Vetri rotti dietro gli
occhi sono speranze andate infrante.
L'unica fantasia che conservo in mezzo ai detriti è che spero di
prestare il nome ad una linea di vestiti: perchè un inverno piu
freddo del solito ho investito nell'auto e devo andarci cauto con
il consumo autonomo del riscaldamento sempre spento, in compenso
riproduco climi tropicali nell'abitacolo. Non fumo dentro, per
fumare scendo, passeggio, e mi dileggio cogliendo fiori chiari che
dono a donne che si danno orizzontali per la strada come quella
resa meno sacra dai gessetti dei madonnari. Il volante non vola, io
lo tengo ben stretto, guardo il futuro nel parabrezza ed il passato
nello specchietto. Se rilasso gli occhi, cambio il mio punto di
vista, si ampia e vedo la luna e sole assieme, (vedo la luna e sole
assieme) vedo luna e sole assieme e nel mezzo vedo un tramonto ma
non vale un bel ricordo, non lo guardo e fisso un punto avanti.
Sento l'auto ferma e ai lati muoversi due strisce d'erba.
Si fa sera in fretta, io. (Si fa sera in fretta, io.)
Si fa sera in fretta, io invecchio ma rimango lo stesso del
riflesso allo specchio e mi abbandonano i fanali, morirei nel buio
se non fosse per lucciole, che rimosse dal centro rischiarano le
provinciali.
Daniele Vit:
Ho molta gente che mi dorme vicino, vorrei svegliarmi prima che mi
rubino il cuscino, e andare a farmi una vita da me, o forse dovrei
fare quello che mi ha chiesto il destino.
Dargen D'Amico, pseudonimo di Jacopo Matteo Luca D'Amico (Milano, 1980), è un rapper, cantautore, produttore discografico, paroliere e disc jockey italiano. Attivo dal 2003, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock alternativo e elettronica, caratterizzato da testi introspettivi e spesso ironici. Nel 2007 fonda l'etichetta discografica indipendente Giada Mesi assieme a Francesco Gaudesi. Tra i suoi album più noti figurano "Dargen D'Amico" (2006), "Il mio nome è Dargen D'Amico" (2010) e "La mia vita in 3 atti" (2017). Tra le sue canzoni più rappresentative: "Non c'è niente di male", "Senza un motivo", "L'amore non esiste". D'Amico ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Salmo, Marracash e Fabri Fibra.
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
X Factor cambia e si affida a giudici differenti rispetto a quelli che hanno deciso le sorti dei concorrenti nell'edizione andata in archivio. Tra volti nuovi e ritorni.
E' in uscita il nuovo album di Dargen D'Amico "Nei Sogni Nessuno E' Monogamo".
"Nostalgia, nostalgia canaglia" a nemmeno 48 ore dalla fine del Festival di Sanremo ecco che già se ne sente la mancanza, eppure come tutti gli anni mi faccio la stessa promessa, "per almeno una settimana non ne voglio sapere niente" e poi puntualmente non è così.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di