Abbiamo teste dure
Con l'orgoglio in tiro
Strofe ancora crude, il cuore di un bambino
Un po' contaminati dai problemi altrui
Ci siamo arrangiati in momenti bui
Tra chi si è rialzato e chi non è tornato
Io per la paura di non camminare sono inciampato più volte ma mai voltato
Risorse che ho prosciugato
Che forse mai campato
Mai comprato rispetto guadagnato
Rifletto costernato su quanto è cambiato
A te quanto quanto, costato
Tenere botta sul tracciato
Per ogni volta che ti han dato spacciato finito consumato fallito
La fine che vorresti per Nico
Mi spiace ma ho un conto aperto
Con ognuna di ste volte io non perdo
Con ognuna di ste facce pretendo
Perché il sangue sulle tracce tremendo
E il sapore della merda è orrendo
E aspettano solo che tu sia un ricordo
Ma io lo sarò solo da morto sepolto, sepolto
Guarda un po' come fa un suono che non ha l'età
Dove sta rinchiuso fra le mura della tua città
Storie tue, storie mie
Sorrisi, amori, lacrime, bugie
Che attraversano palazzi via via
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Perché qualcuno al tuo posto frate non ce la fa
Non ce la fa, no
Non ce la fa
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Perché qualcuno al tuo posto frate non ce la fa
Non ce la fa, no
Non ce la fa
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Ho capito dischi dopo dieci anni
A volte da sbarbato sei impegnato a inventarti i drammi
E i meno fortunati troppo presto diventano grandi
Dal canto mio, pure in torto marcio
Ho detto vaffanculo al mondo come dico io
Che fierezza essere un coglioncello senza dio
Poi le paghi tutte mentre gli altri si fanno una vita
Negli occhi di un genitore vedi frustrazione, la rassegnazione di una missione mezza riuscita
C'è chi fa tarantelle, chi strappa con le proprie mani sto filo spinato
Io che non so ancora come andrà a finire
Almeno evito il condizionale passato
Spesso quando muori, rimuovi
Poi rinasci e restano i chiodi
Che ti segnan la faccia ti bucano in pancia e non speri più in tempi migliori
E io un po' mi vergogno perché non mi fido
Quando ti confido sopra al tuo cuscino
Quanto cazzo mi pesa dal fondo del cuore essere ancora vivo
Guarda un po' come fa un suono che non ha l'età
Dove sta rinchiuso fra le mura della tua città
Storie tue, storie mie
Sorrisi, amori, lacrime, bugie
Che attraversano palazzi via via
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Perché qualcuno al tuo posto frate non ce la fa
Non ce la fa, no
Non ce la fa
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Perché qualcuno al tuo posto frate non ce la fa
Non ce la fa, no
Non ce la fa
Ringrazia perché tutto questo t'ha portato qua
Nicolás Fantini, noto con lo pseudonimo Egreen o E-Green, è un rapper italiano di origini argentiniane. Nato a Buenos Aires nel 1987, si trasferisce in Italia all'età di sette anni. Egreen inizia la sua carriera musicale negli anni '00, collaborando con artisti del panorama hip hop underground italiano come Salmo e Marracash. Il suo stile musicale è caratterizzato da rime intricate, testi introspettivi e un flow aggressivo. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia vita", "Non mi arrendo" e "Il mio nome è Egreen". Nel 2014 pubblica il suo album di debutto "Egreen", seguito nel 2016 da "L'uomo che non c'è". Con i suoi testi spesso autobiografici, Egreen affronta temi come la solitudine, l'alienazione e la ricerca di identità. La sua musica ha riscosso un grande successo tra gli appassionati di hip hop italiano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di