I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Tu sei il numero uno io ho ancora qualcosa da dire
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Non ti sento, si fanno alla fine siamo solo a fine primo tempo
Disco pronto, mille barre, sono la differenza fra il dirle e il farle
Tritacarne, trip a parte, sono la consapevolezza in questo Kindergarten
Sveglia all'alba, carta canta, molta poca calma, parlo la parlata cammino la camminata un po' spavalda è legale a mano calda ancora a galla
Non cambio, sto cazzo,per sentirmi dire da un soldato della Doppia che meriterei più spazio
Certo che ringrazio, fatto sta che sono tutto tranne che un rimpiazzo
Certo ancora nel palazzo, ancora poco sazio. Digiunato alla colazio- mo' mi siedo a pranzo sin dall'antipasto
Ancora più dentro, più in fondo, profondo, più in torto, più in forma, più stronzo, più spolpo, più scopro che non sono ancora spompo e mo' torno, con il mento basso e la mia bocca chiusa, col mio doppio passo e un destro al sette, furto e scasso se la porta è chiusa. Io non scappo e tantomeno chiedo scusa
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Tu sei il numero uno io ho ancora qualcosa da dire
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Non ti sento, si fanno alla fine siamo solo a fine primo tempo
Disco pronto. Resoconto
Quanto devo a questo quanto questo ha tolto, me ne fotto, quanto metto in conto quanto tutto qua mi sta a rapporto
Cinque vite alle spalle e ancora io non sogno 'ste palme
Ho in cuore i calli i cazzo di tagli delle schegge dei pallet
Voi volete i miei pezzi tristi che io ho scritto tutti inmezz'ora, perché quando hai visto lo schifo in faccia dentro te fa dimora
E se è stato schifo davvero, quando scrivi ti manca l'aria, per questo io un po' me ne frego di che fa la scena in Italia
L'Hip-Hop mi ha rotto la minchia, mi deve indietro vent'anni
A esporti te la pigli solo in culo, chiedi chi stracazzo sono? Vai a documentarti!
Non mi lamento, non ti sento (già)
Ogni cattivo presagio è un buon presentimento, Fine Primo Tempo
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Tu sei il numero uno io ho ancora qualcosa da dire
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Non ti sento, si fanno alla fine siamo solo a fine primo tempo
Sulla lunga durata, si ri- si rivela la gente
Sulla sulla lunga durata, vedi quanto dura un "per sempre
Sulla sulla lunga durata, abbraccio chi non sparisce
Sulla sulla lunga durata, qualcuno sempre tradisce
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Tu sei il numero uno io ho ancora qualcosa da dire
I conti si fanno alla fine, fine, fine fine fine
Non ti sento, si fanno alla fine siamo solo a fine primo tempo
Nicolás Fantini, noto con lo pseudonimo Egreen o E-Green, è un rapper italiano di origini argentiniane. Nato a Buenos Aires nel 1987, si trasferisce in Italia all'età di sette anni. Egreen inizia la sua carriera musicale negli anni '00, collaborando con artisti del panorama hip hop underground italiano come Salmo e Marracash. Il suo stile musicale è caratterizzato da rime intricate, testi introspettivi e un flow aggressivo. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia vita", "Non mi arrendo" e "Il mio nome è Egreen". Nel 2014 pubblica il suo album di debutto "Egreen", seguito nel 2016 da "L'uomo che non c'è". Con i suoi testi spesso autobiografici, Egreen affronta temi come la solitudine, l'alienazione e la ricerca di identità. La sua musica ha riscosso un grande successo tra gli appassionati di hip hop italiano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di