RIT: Ogni secondo che vivi si trasforma in inchiostro con cui scrivi le pagine che imprimi in memoria.
Ogni pagina è una storia il cui finale coincide con l’inizio di un’altra storia ancora
E non importa quanto è il tempo che si perde, conta solo che le vivi intensamente.
Dall’istante iniziale non c’è sosta, fino all’istante della svolta.
Guardi la tua barba incolta e ti ricordi di quel giorno in cui tuo padre ti ha insegnato a farla per la prima volta.
Lasci che diventi folta e forte ed inoltre se la tagli perdi tempo c’è un esame alle porte.
Le stesse porte piene un tempo di poster appesi: Che Guevara e Baresi vivevano ste pareti mentre adesso sono persi nei cartoni o nei cassetti, sepolti dalla polvere che mangia i tuoi affetti…
Qui per i tuoi ricordi non c’è spazio, per questo li conservi nella mente e ti aspetti che almeno li dentro restino intatti, ma il dazio da pagare è che gli strazi quotidiani li confinano in piccoli anfratti.
Gli altri intanto fanno ritratti dei tuoi scatti nervosi, ritrovi il sorriso soltanto a tratti.
Se marci a ritroso con la memoria non rammenti neanche più quelli davvero spensierati.
Sei diverso al tuo risveglio come Gregor Samsa, la musica non placa il silenzio della tua stanza.
L’assolo Jazz in sottofondo è come il tuo avvenire: sai come è iniziato ma non come va a finire..
RI
T: Ogni secondo che vivi si trasforma in inchiostro con cui scrivi le pagine che imprimi in memoria.
Ogni pagina è una storia il cui finale coincide con l’inizio di un’altra storia ancora
E in fondo poi sarà come sempre.
Dubbi e certezze.
Gioie e sofferenze.
Conta lo spirito con il quale le affronti, per non avere rimorsi
Per ogni goccia che si poggia sul bordo del davanzale ricordi mattini passati col funk in cuffia sotto la pioggia.
Sere in cui l’imperativo era non pensare bevendo goccia a goccia un intero locale.
Il minimo è un’emicrania infernale se la sbronza è per via di un’altra lei che ha fatto la stronza.
Ogni amore che si tronca imprime un’impronta, calpesta il tuo cuore però è l’odio che ti stronca.
E quanto ne hai provato per i capi politici, i mafiosi che hanno sciolto più di un bimbo negli acidi.
Ti agiti, rifuggi nel pensiero dei grandi, ma oramai qui chi ha il coraggio di pensare e agire come ghandi.
Il tutto ti rimanda ai giorni in cui ti domandavi se ti fosse servito l’esame che preparavi; i libri che studiavi, che in termini di tempo sono ore che rubavi ad ogni libro che leggevi.
Ed ogni disco che ascoltavi lasciavo un senso di impotenza, mista a intraprendenza, bloccata sul nascere senza continuare a scrivere muovendo alcuni passi in atto altri solo in potenza
RI
T: Ogni secondo che vivi si trasforma in inchiostro con cui scrivi le pagine che imprimi in memoria.
Ogni pagina è una storia il cui finale coincide con l’inizio di un’altra storia ancora
E se scavi nella mente ritrovi aneddoti che neanche ricordavi: di alcuni ti giovi nei momenti peggiori, altri li rimuovi in attesa di migliori.
Un giro con la macchina ti porta nei posti di sempre: quelli dove gli occhi della gente con cui stavi erano fissi ad ascoltarti, guardarti, parlarti.
E sono sempre quelli ma non ci sono gli altri.
Altri volti con diversi vestiti, miti, sogni e discorsi dagli stessi gradini iniziano altri percorsi.
Dal cielo di questa città che veglia il loro dormire appena saranno svegli vorranno andarsene.
Li vedi vivere e provi a rivivere i tuoi sedici anni ricchi di bicchieri alcolici bevuti con amici che adesso non vedi +/ alcuni stanno su in alt’
Italia, altri stanno su.
Rimetti nello stereo una cassetta dei Wu, pensando a quando l’hai avuta e a chi te l’ha data/ adesso che il valore della musica è cambiato e puoi avere una discografia ciccando una schermata.
Ti sembrano sprecati il tempo in cui l’hai cercata e i soldi spesi per comprarla perché si è smagnetizzata.
Ma in fondo ti è servita per giungere a 21 anni con un disco ed una tesi preparata..
Don Diego è un rapper svedese. Attivo dal 2010, si distingue per lo stile rap aggressivo e le rime intricate. Nonostante non abbia raggiunto la fama internazionale di altri artisti scandinavi, Don Diego gode di una solida base di fan in Svezia e nei paesi nordici. I suoi testi spesso affrontano temi sociali e personali, con un'attenzione particolare alle difficoltà della vita quotidiana. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Sista Dansen", "Stockholm Blues" e "Guld och Diamant".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di