Yeah-yeah
'Sta storia più grossa di me, mica due pagine (Pagine)
Cammino solo lungo un viale, cerco ancora te (Ancora te)
Io voglio fare soldi veri, no alla PlayStation (Alla PlayStation)
Io non ci provo più a capirti che ho perso tempo (Yeah)
E spingo il piede sul pedale che ho ancora da dirti (Da dirti)
Come se non faceva male, rimanevi zitta (Zitta)
E spingi fin quanto puoi dare, questo posso dirti (Posso dirti)
Non sono il tipo da seguire, posso darti nulla
Oppure darti tutto
In "20" chi ci credeva? Con "Plaza" mi prendo tutto
Mi risveglio ch'è sera sperando che ho fatto giusto
La situazione è nera, c'è un problema, non c'è Houston
Passa la dawee, toccano sporche mani, ah
Non siamo santi, ma manco troppo normali, ah
Solo mentalità, giro l'Italia in van
Per la mia fami', peggio degli animali, ah
Gold chain sul mio collo
Ho da fare cose, scusa, ma non rispondo, faccio sempre che voglio
Io del game me ne fotto
Non dirmi che fare, faccio sempre l'opposto, yeah
Mojobeatz
Okay, AVA
Mamma, prega per me, salvami dalla via scura
Dove non passi ci trovi, poi ti passa la paura
Non me la passo più male, fuoriclasse o fuorilegge
Vedi il livello che sale, yah, yah (Vedi il livello)
Sembra un film e sono io il protagonista
Di 'sto thriller, ed il finale l'ho già visto
Strisciano bisce, io passo sopra con le Vuitton
Sto in campo, mister, in prima squadra gioco fisso
Qua fanno a gara a chi c'ha la corona, ma a che serve (Ma a che serve?)
Se sono io il cattivo che la ruba e te la prende?
Dal blocco milionario, Carlos Tévez (Carlos Tévez)
Cresciuti tra le situazioni vere, yah-yah
Dice: "Ti amo", è una bugia
Dall'ottavo piano 'sta città sembra la mia
Vuoi capir che ho dentro? Baby, fammi in autopsia
Non mi manca l'aria, ma mi manca casa mia, yah-yah
Capo Plaza, all'anagrafe Luca D'Orso, è un rapper italiano nato a Napoli nel 1996. Il suo stile musicale si caratterizza per l'uso di sonorità trap e drill, spesso accompagnate da testi introspettivi che esplorano temi come la vita nella periferia, le difficoltà giovanili e la ricerca di successo. Capo Plaza ha raggiunto grande popolarità grazie a singoli come "90 Minuti", "Non Mi Arrendo" e "Baciami", collaborando con artisti del calibro di Marracash, Gué Pequeno e Sfera Ebbasta. Nel 2018 ha pubblicato il suo album di debutto "L'isola dei sogni", seguito da "Mi chiamo Capo Plaza" nel 2020. La sua musica è apprezzata per la sincerità e l'autenticità, riflettendo le esperienze di una generazione in cerca di un posto nel mondo.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".