Io sono un vero uomo, io sono un vero uomo,
Io sono un vero uomo, io sono un vero uomo,
un vero uomo, un vero uomo!
Affilo il respiro con fendenti di lingua intorno alla tua stupida bocca
Muta testimone sciocca superstite naufraga nel desiderio di me
Smetti di pensare non cercare risposte sotto le mie squame che ti salto alla gola
con le mie spire spiro perdizione nel tuo sciocco creare quadri sciatti d’amore
Hai confuso promesse a premesse
Hai mischiato le carte in tavola
Mi perdonerai se sono confuso
nemmeno ti sapevo seduta in fronte a me
Tu non puoi resistermi, bevimi inalami
Metabolizza senza rigetto, bruci a fuoco lento
Sono ogni tuo intento, bruci a fuoco lento
Sono ogni tuo intento
Sono la tua dose tagliata male, sono il sale nelle vene,
tutto ciò che conviene evitare
Siamo su brutto malinteso, un disprezzo sottinteso
che non hai capito, non ho voluto,
non abbi amo avuto il coraggio di rinunciare
Io francamente ti odio! Io francamente ti odio!
Io sono un vero uomo! Io sono un vero uomo!
Io sono un vero uomo! Un vero uomo! Un vero uomo!
Fammi splendere opaco in quegli occhi stanchi prosciugati d’ogni piacere
Lancia urla bestiali di tormento e rancore, la passione inesplosa ti reciderà il cuore
Tu non puoi resistermi, bevimi inalami
Metabolizza senza rigetto, bruci a fuoco lento
Sono ogni tuo intento, bruci a fuoco lento
Sono ogni tuo intento
Sono la tua dose tagliata male, sono il sale nelle vene,
tutto ciò che conviene evitare
Siamo su brutto malinteso, un disprezzo sottinteso
che non hai capito, non ho voluto,
non abbi amo avuto il coraggio di rinunciare
Io francamente ti odio! Io francamente ti odio!
Ti odio!
Se ti contagio l’anima taglia il dolore senza anestesia.
Diventa coraggiosa renditi fiera rischi d’estinguerti.
Riprenditi il cuore, scava un rancore profondo dove nasconderlo
Mettiti in gioco senza vergogna, non hai nulla da perdere
se non gli occhi infedeli, le mani ingorde, parole balorde
da uomo senza palle.
Overdose di pelle e sudore
la tua dipendenza profana l’amore
Overdose di pelle e sudore
la tua dipendenza profana l’amore
Overdose di pelle e sudore
la tua dipendenza profana l’amore
Overdose di pelle e sudore
la tua dipendenza profana l’amore
Sono una persona cresciuta male, sono maleducato sentimentale
Sono una persona cresciuta male, sono maleducato sentimentale
Sono una persona cresciuta male, sono maleducato sentimentale
Sono una persona cresciuta male
Io valgo meno di un uomo
Io valgo meno di un uomo, valgo meno di un uomo
Gli Incubi di Freud sono una distopia solista e cooperativa di alternative talkative rock di Joshua McFarrow, “paziente zero” (nonché voce, basso, musica, testi, video, idee, crisi esistenziali) di Ripe San Ginesio (remota provincia maceratese). Gli altri pazienti/musicisti viaggiano lungo l'inesistente asse Treia/Porto Sant'Elpidio. La band si completa così con Alessandro Camela alla batteria, Andrea “K” Piermarteri alla chitarra ritmica e Massimiliano Camela alla chitarra solista. Non è casuale l’utilizzo di termini psicoterapeutici (come deducibile dal nome del progetto): il concept e le tematiche del gruppo nascono dall’esperienza in prima persona del cantante, dando seguito alle sedute in studio attraverso la musica. “Gli incubi di Freud nascono dalla precisa necessità di fare introspezione pubblica con la schiettezza propria della musica, ambito che mi permette di muovermi senza gli abituali impacci di timido impacciato introverso quale sono senza un microfono sotto al mento.” afferma Joshua. La genesi, dalla forte impronta psicologica del progetto, è raccontata in questo video: https://youtu.be/6wrqA_R3IwY “Sistole”, ep di debutto della band, uscito il 10 dicembre 2021 su tutte le maggiori piattaforme di streaming musicale, ma a seguito di un cambio di formazione questo vedrà la luce nei club del maceratese e dell'anconetano solo nella primavera del 2023 con l'attuale formazione. Gli incubi di Freud sono musicalmente figliocci degli ultimi rocker underground italiani, quali i Ministri, i Gazebo Penguins, i Cara Calma, con influenze anglofone nella composizione da ricercare nei primi Feeder e i Jimmy Eat World.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di