M'hauria agradat estar despert
Aquell matí que amb un vestit verd
Entre uns bladars
Ell va arribar
Venia xiulant, com un infant
Tenia plenes d'ocells les mans
I cel amunt
Els anava escampant
El voltaven les abelles
Duia un barret de roselles
I a la bandolera
Em duia la primavera
El vint de març
M'hauria agradat estar despert
O haver deixat els balcons oberts
I en el meu son
Intuir com...,
Teules i branques s'omplen de nius
I el roc eixut torna a mullar-se al riu
I el crit agut
D'una perdiu
I del conill la mirada
I olorar la matinada
Que a la bandolera
Ens va dur la primavera
El vint de març
M'hauria agradat estar despert
Jeure damunt d'un roc com un lluert
De panxa al sol
I amb un flabiol
I haver sortit a rebre'l com cal
I guarnir amb flors de paper els portals
Com si fos temps
De carnaval
Però aquell matí jo dormia
Tranquil, perquè no sabia
Que a la bandolera
Em duia la primavera
El vint de març
Me habría gustado estar despierto
Aquella mañana que con un vestido verde
Entre trigales
Él llegó
Venía silbando , como un niño
Tenía llenas de pájaros las manos
Y cielo arriba
Los iba esparciendo
Le rodeaban las abejas
Llevaba un sombrero de amapolas
Y en la bandolera
Me traía la primavera
El veinte de marzo
Me habría gustado estar despierto
O haber dejado los balcones abiertos
Y en mi sueño
Intuir como ...
Tejas y ramas se llenan de nidos
Y la piedra seca vuelve a mojarse en el río
Y el grito agudo
De una perdiz
Y del conejo la mirada
Y oler la madrugada
Que en la bandolera
Nos llevó la primavera
El veinte de marzo
Me habría gustado estar despierto
Yacer sobre una piedra como un lagarto
De barriga al sol
Y con una flauta
Y haber salido a recibirle como se merece
Y adornar con flores de papel los portales
Como si fuera tiempo
De carnaval
Pero aquella mañana yo dormía
Tranquilo , porque no sabía
Que en la bandolera
Me traía la primavera
El veinte de marzo
Joan Manuel Serrat i Teresa (Barcellona, 1943) è uno dei cantautori spagnoli più amati e influenti di tutti i tempi. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si caratterizza per la profonda sensibilità poetica, l'uso sapiente della lingua catalana e un repertorio che spazia dal folk al cantautorato, passando per il jazz e la musica popolare. Serrat è noto per le sue interpretazioni intense ed emozionali, spesso accompagnate da una chitarra acustica. Tra i suoi brani più celebri figurano "Testament", "La Mala Vida", "Mediterráneo" e "El Cantante", quest'ultimo diventato un inno alla libertà di espressione. Serrat ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Pablo Milanés e Víctor Jara. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Música (1986) e il Grammy Award per la vita (2007). La sua musica è stata fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di