És una dita, és un adagi: «Aquell que preveu val per dos».
És una dita, és un adagi: «L'amor és tan meravellós».
Ja sé, ja sé que l'amor que vindrà
serà per mi la propera tempesta,
ja sé d'abans que el renou de la festa
és fulla morta que un mal vent s'endurà.
Ja sé, ja sé, i no sé com et dius,
que seré jo qui cauré en els teus llaços,
ja sé d'abans que és tancat tots els passos
que els vells estanys empresonen els rius.
Però és una dita, és un adagi: «Aquell que preveu val per dos».
És una dita, és un adagi: «L'amor és tan meravellós».
Ja sé, ja sé que l'amor que vindrà
no arribarà a la propera tardor,
ja sé d'abans que l'encís d'un petó
no dura més que un creuar-se i marxar.
Ja sé, ja sé que la felicitat
em portarà a l'engany d'una guerra.
Ja sé d'abans l'aspra pols de la terra
i el plor trencat quan es perd el combat.
Però és una dita, és un adagi: «Aquell que preveu val per dos».
És una dita, és un adagi: «L'amor és tan meravellós».
Ja sé, ja sé que l'amor que vindrà
ens durà els dos a l'estúpida escena
on cadascú creu portar les cadenes,
on cadascú creu que és sol a plorar.
Ja sé, ja sé que la meva feblesa
ens farà ser com vaixells enemics,
però el cor em diu que uns vaixells enemics
surten plegats per buscar la tendresa...
Però és una dita: «Aquell que preveu val per dos».
....., és un adagi: «L'amor és tan meravellós».
EL AMOR QUE VENDRÁ
Es un refrán, es un dicho: «Hombre prevenido vale por dos».
Es un refrán, es un dicho: «¡El amor es tan maravilloso».
Ya sé, ya sé que el amor que vendrá
será para mí la próxima tempestad,
ya sé desde antes que el bullicio de la fiesta
es hoja muerta que el viento se llevará.
Ya sé, ya sé y no sé cómo te llamas
que seré yo quien caerá en tus ataduras,
ya sé desde antes que es cerrando los pasos
como los viejos lagos aprisionan los ríos.
Pero es un refrán, es un dicho: «Hombre prevenido vale por dos».
Es un refrán, es un dicho: «¡El amor es tan maravilloso».
Ya sé, ya sé que el amor que vendrá
no llegará al próximo otoño,
ya sé desde antes que el encanto de un beso
no dura más que un cruzarse y marchar.
Ya sé, ya sé que la felicidad
me llevará al engaño de una guerra.
Ya sé desde antes del áspero polvo de la tierra
y del llanto roto cuando se pierde el combate.
Pero es un refrán, es un dicho: «Hombre prevenido vale por dos».
Es un refrán, es un dicho: «¡El amor es tan maravilloso».
Ya sé, ya sé que el amor que vendrá
nos llevará a la estúpida escena
en la que cada uno cree arrastrar las cadenas,
en la que cada uno cree ser el único que llora.
Ya sé, ya sé que mi debilidad
nos convertirá en naves enemigas,
pero el corazón me dice que dos naves enemigas
zarpan juntas para buscar la ternura...
Joan Manuel Serrat i Teresa (Barcellona, 1943) è uno dei cantautori spagnoli più amati e influenti di tutti i tempi. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si caratterizza per la profonda sensibilità poetica, l'uso sapiente della lingua catalana e un repertorio che spazia dal folk al cantautorato, passando per il jazz e la musica popolare. Serrat è noto per le sue interpretazioni intense ed emozionali, spesso accompagnate da una chitarra acustica. Tra i suoi brani più celebri figurano "Testament", "La Mala Vida", "Mediterráneo" e "El Cantante", quest'ultimo diventato un inno alla libertà di espressione. Serrat ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Pablo Milanés e Víctor Jara. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Música (1986) e il Grammy Award per la vita (2007). La sua musica è stata fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di