Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C’ho il rap velenoso.
Metti me che fumo crack…il colmo io faccio strisce di scarsi fumandoci le Pall Mall
Bevo Campari Sambuca Molinari quando ho fatto il marinaio il quarto giorno
Ero già a casa invalido, spengo i fanali così vi stendo a terra un figlio come me
È meglio perderlo in guerra gli argomenti che tratto sono da vero sfigato e la sfiga
Mi chiama dice: na na na na na na via Fabri Fibra fuori dal gioco! Io ora qui gioco sporco
“Dio il nome del morto è il mio?”…della mia vita non conosci un cazzo te la racconto
ma prima io mi ammazza…un colpo in testa cosa vuoi che sia?
È morto Fibra ma è risorto Mr. Simpatia io copio Eminem perché non c’ho più fantasia
E faccio 50 cent a Fibra parodia così ho un giubbotto che è verde militare
Ho pagato un polizziotto per farmi sparare ho avuto pure un figlio ma l’ho fatto ammazzare
Perché sperava che facessi un altro “Uomini di mare” vedi sono l’esempio della contraddizione
Con mille volta faccia come la mia nazione e sto venendo in guerra ma lo faccio da coniglio
Perché me lo ha suggerito il presidente del consiglio.
Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C’ho il rap velenoso…io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Son pericoloso io copio Warren G e anche Jay Z il nervoso che mi sale finché penso a quanto
Sono penoso. Ho fatto piangere una prostituta indovinando che ha due figli ho detto:
Dio non ti aiuta! A scuola ho fatto sempre scena muta perché pensavo “chissà la prof come
Lo suca…” mi sono masturbato pure in piazza del duca e al posto del cazzo giro con questa
Verruca ma quali troie io ci vado a nozze perché ho leccato le fighe più zozze quelle che profumano
Di cozze dopo che ti ascolti il mio cd mi insegui con due canne mozze…c’è un ricercato
Nessuno c’ha una traccia c’è solo una foto “cazzo Fibra questa è la tua faccia”
Io sono il tipo senza un minimo di dignità con sette crisi d’età privo di identità e
Se fai una festa non tenermi d’occhio dopo mezzora io già giro in ginocchio
È che difatti è easy dimmi che metti il tanga sono l’mc più busy mi odio qualunque banda
Sotto il letto ho una vanga ma in giro non mi ci vedi e se mi passi una pistola io mi sparo nei piedi
Perché ho fatto di tutto per essere al centro e ora che ci sto io non mi sposto prendo pure io tuo posto
Qui mi conoscono come il tipo più odioso perché al microfono sono pericoloso.
Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C’ho il rap velenoso…io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Son pericoloso io copio Warren G e anche Jay Z il nervoso che mi sale finché penso a quanto
Sono penoso
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di