Quando giro in città c’è chi mi chiede curioso “hei Fibra come mai non sei ancora famoso?”
Lascia che ti dia questa spiegazione qua io mica aspetto un treno che passò anni fa
Questa vita è paranoica così come è io scrivo rime e senza queste ucciderei vengo dal settantasei
Con il suono assassino io voto si per l’aborto al mio primo bambino noi veniamo dal buio
Ed è li che torneremo con il rosso negli occhi ormai gonfi di veleno sento la frustrazione
Il sangue in ebollizione piango in continuazione senza motivazione per questa educasione
Ci mette in soggezione sentendomi colpevole anche senza l’intenzione Cristo che religione
Mi azzera ogni emozione mi vedo in punizione dopo l’eiaculazione se provo l’attrazione
Ma quale protezione coprendo il mio organo di riproduzione è la deformazione bella consolazione
Ragazza col pancione Madonna che impressione mia madre è in depressione per questa concezione
Dalla benedizione al peccato e confessione ma in questa situazione aumenta la disperazione
Per questa Porco Dio di crocifissione!
Quando giro in città c’è chi mi chiede curioso “hei Fibra come mai non sei ancora famoso?”
Lascia che ti dia questa spiegazione qua io mica aspetto un treno che passò anni fa
Questa italia è paranoica impazzisco qui la Madonna quando piange che va al TG
Questa chiesa crea dei mostri per spaventarci molte madri sono al mondo per soffocarci
Molte volte questo dio vuole arbitrarci molte volte questo credere può limitarci
Stando soli preghiamo puntiamo ad incoraggiarci quando invece il Vaticano può soltanto castrarci
Questa chiesa fa di tutto per addomesticarci vuole terrorizzarci con bugie per congelarci
I miei spermatozoi sono tutti marci non conosco una sola persona che possa salvarci
Qualunque canzone italiana punta a rattristarci qualunque regista in Italia punta ad annoiarci
Non passano i porno potremmo almeno masturbarci che andiamo a puttane
Ma non dobbiamo innamorarci in classe mettono un crocifisso per educarci ti prendono a shiaffi
Se lo stacchi tu non provarci ma quante ragazze che all’estero sono diverse intendo diverse nel senso
Dovresti scoparci in questa nazione spendiamo il tempo a complessarci ma senza confrontarci
Dovrebbero influensarci diverse culture ma senza entrare e uscire a calci ma siamo razzisti per noi
È un classico alienarci da quanti pregiudizi cominciamo anche a spellarci tanto vale a sto punto
Un bel sottovuoto ad intubarci dovrebbero incollarci uno all’altro per poi drogarci ma con le nuove leggi possiamo solo ubriacarci possiamo intossicarci di alcolici e poi schiantarci ma non legalizziamo il papa tende a denunciarci mentre fumano questa erba per cui stanno ad arrestarci in questo mare di complessi in cui vogliono affogarci con delle trasmissioni fatte per ipnotizzarci come fossimo animali
Non vorranno imbalsamarci? Vorranno massacrarci ancora un po’ con l’inquinarci con delle storie assurde come per addormentarci cosa vuoi paralizzarci solo per controllarci vorresti illuminarci?
Vuoi sensibilizzarci? Non possono sfollarci in questo mondo puoi restarci e invece di aiutarci noi
Potremmo anche spararci
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di