Le quattro di notte, siam quasi a natale,
ti scrivo e ti chiedo se ancora stai male.
Milano è un po' fredda, ma in fondo sto bene,
tra i viali c'è musica tutte le sere.
Mi han detto che vivi in una capanna in mezzo al deserto,
e che vivi di niente, forse ti resta qualche ricordo.
E sai che Nina passò qui da me
stringendo i capelli che tu
le desti per legarla a te,
altro poi non so più.
E poi t'ho rivisto, eri così invecchiato,
il tuo bel cappotto era liso e sciupato,
andavi da solo a contare i vagoni
in stazione, cantando le vecchie canzoni.
E lei l'hai trattata come una scheggia nella tua vita,
da me poi è tornata spaventata e smarrita.
E ora sei lì con una rosa tra i denti
che balli tra zingari e santi,
ora Nina s'è alzata.
Ti manda un saluto.
Che posso poi dirti, fratello, assassino,
cos'è che vuoi ancora da me?
È vero, mi manchi, e t'ho già perdonato,
son perfino contento che tu sia passato.
Se mai ripassassi per Nina o per me
un nemico che dorme la lascerà a te.
E grazie per quell'aria triste che hai tolto da lei,
credevo che fosse la sua,
non ci ho provato mai.
E sai che Nina passò qui da me
stringendo i capelli che tu
le desti per legarla a te.
Cordiali saluti.
Rocco Rosignoli è un cantautore italiano attivo da oltre quindici anni. Polistrumentista eclettico, suona chitarra, violino, mandolino e altri strumenti a corda come basso, bouzouki e oud arabo, oltre alla fisarmonica. La sua musica spazia attraverso generi diversi, con testi caratterizzati da un lavoro poetico e critico profondo. Ha pubblicato quattro album di inediti, un live, una raccolta di brani politici e una raccolta di musiche ebraiche. Oltre alla musica, Rosignoli si dedica anche all'editoria: ha pubblicato due raccolte di poesie e saggi cinematografici, tra cui uno dedicato al film “Il Laureato” e L'arte di Leonard Cohen tra storia, musica ed ebraismo. Ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Miriam Camerini (con la quale ha realizzato lo spettacolo teatrale Le belle bandiere dedicato a Pier Paolo Pasolini), Alessio Lega, Mè, Pek, Barba e Francesco Pelosi. Ha accompagnato dal vivo Max Manfredi e Lee Colbert. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: *La mia casa*, *Il vento del cambiamento*, *Le belle bandiere*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di