Non dobbiamo lasciarci rischiando che
mi dimentichi troppo di te,
ci dobbiamo lasciare prima,
prima che ti spen-sieri di me,
prima di dare spago al passato,
quando è vago in un vago pagliaio,
noi dobbiamo lasciarci prima
ma lasciando una spina in noi.
Noi dobbiamo lasciarci prima
che sia facile farlo per me,
che sia l'ora, l'ultima ora,
che sia l'ultimo amore con te,
prima di ragionare a stagioni,
o leggere o pesanti o metà,
noi dobbiamo lasciarci prima
ma lasciando una spina qua.
La spina,
proprio qua,
nel mio cuore,
la spina tua per me
e per te la mia, la spina che
ti avrò lasciato prima.
Ci dobbiamo lasciare da prima
che io sappia ogni punto di te,
cosa cerchi e cosa aspetto
e tu come ti metti e perché,
prima che sappia cosa ti piace
e coi fianchi eseguirla per te,
noi dobbiamo lasciarci prima
ma lasciando una spina in me.
Dobbiamo lasciarci da prima,
quando ancora il tuo viso non è
fermo e chiaro nel pensiero,
e il mio viso è sfuggente per te,
quando ancora ti devo afferrare
e non sai che pensare di me,
noi dobbiamo lasciarci prima
ma lasciando una spina in te.
Una spina che non si può
strappare, non si può.
La spina mia per te,
tua per me.
"Non possiamo", dirò, dirai,
"più dimenticare mai
la spina che sarò io per te,
una spina che non si può
strappare, non si può,
la spina che sarai tu per me".
Enzo Carella, all'anagrafe Vincenzo Carella (1940-2015), è stato un cantautore italiano di grande talento e sensibilità. Nato a Napoli, la sua musica rifletteva l'anima popolare della città, mescolando melodie tradizionali napoletane con influenze del cantautorato italiano. Carella si distinse per la sua voce calda e potente, capace di esprimere con intensità le emozioni dei suoi testi. I suoi brani spesso trattavano temi sociali e politici, affrontando con coraggio le ingiustizie e le difficoltà della vita quotidiana. Tra i suoi successi più noti ricordiamo "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Napoli è una donna". Carella ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Edoardo Bennato e Lucio Dalla. La sua musica continua ad essere apprezzata da un pubblico vasto e fedele, che lo ricorda come uno dei cantautori più autentici e significativi della storia italiana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di