traggo ispirazione da uno sguardo
e punto gli occhi dove, non azzardo...
la mano scivola sulla mia pelle candida
mille brividi di provenienza aulica
le dita scorrono nell'oro: i miei capelli
ti impigli con gli anelli, monocromo nei disegni
è un rosso porpora, che ci accompagna in questo viaggio
un suono che per ora ne è un assaggio
affanno nel respiro, lasciarsi andare è saggio
ti contraccambio in un abbraccio casto e caldo
e movimenti lenti, in incastri schietti
intenti onesti, cerchi chiusi i nostri gesti
seguimi, nel turbinio delle emozioni
porgimi, un mormorio di sensazioni
guardami negli occhi, confidami i rintocchi
parlami rendendomi partecipe se scotti
prendimi per mano, guidando piano piano
portandomi nel vano dove solo noi osiamo
traggo ispirazione da uno sguardo
e punto gli occhi dove, non azzardo
è difficile tenerti lontano
ma a chiamare sono, sempre io il primo
mi sposto sul tuo corpo, seguendo un mio percorso
ritratto personale di un progetto che ti mostro
riscaldo ogni tua parte, procedo tra le istante
mi gioco le mie carte dominando in varie stanze
chissà cos'è, che mi porta a questa riva
chissà perché, voglio darmi a te lasciva
ma sai che c'è, non ragiono in questa linea
e, mi lascio andare, tolta ogni casta livrea
per esser guida in questo luogo d'ombra e dubbi
e darti quel piacere intenso e denso come nubi
non do soltanto un corpo ma un ricordo
e come linfa in un tronco plasmo vita dal fango
sarò la mano sui tuoi nervi
in movimenti lenti, prevedo quel che senti
gesti sui miei seni prorompenti: fuochi ardenti
e denti stretti in spasmi, sono passionali eventi.
traggo ispirazione da uno sguardo
e punto gli occhi dove, non azzardo
è difficile tenerti lontano
ma a chiamare sono, sempre io il primo
è un congiungere gli eventi per portarci a stessi intenti
come unire ai tempi i versi producendo nuovi testi
innesti, ben più diversi dagli incesti
godendo in coppia questi movimenti lenti
due solitudini si attraggono e si fondono
momentaneamente innanzi a un suono ritmico
non è mai mimico, piuttosto chimico
innalzi spirito seguendo un senso autonomo
erotismo a volontà, verso scaltra voluttà
prendi e dona tutto quello che ti va
niente limiti o barriere, spiega al vento queste vele
non ti puoi fermare vivi intensamente le tue scene
volgiti alla luna di selene
che non morirai di luce illusa come semele
basta accendere candele per scaldare sere piene
ricadendo nelle tele dolci tese da dea venere
traggo ispirazione da uno sguardo
e punto gli occhi dove, non azzardo
è difficile tenerti lontano
ma a chiamare sono, sempre io il primo
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.